Nodo alla gola e ansia - Dott. MASSIMO BLANCO & PARTNERS - Studio di Neurosociologia e Criminologia - Milano

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Nodo alla gola e ansia

Ricerche > Stress, Ansia e Somatizzazioni


Quando si ha la sensazione di avere una massa (catarro, una sporgenza o altro a seconda della sensazione soggettiva) che occlude parzialmente la gola, è probabile che si tratti del "bolo isterico" (globus hystericus), un disturbo molto frequente tipico di stati ansiosi o disturbi dell’umore.
Dal punto di vista meccanico, secondo alcuni studi, il bolo isterico (detto anche bolo ipofaringeo) sembra sia generato da elevate pressioni date dal muscolo cricofaringeo, che opera sullo sfintere esofageo superiore, oppure da una anormale motilità ipofaringea.
Lo sfintere esofageo superiore si oppone al passaggio dell’aria dalle vie superiori (cavità nasali, faringe, laringe e trachea) in direzione dell’esofago e, in senso contrario, si oppone al reflusso esofageo nelle vie aeree superiori. In pratica, esso funge da separatore tra vie aeree superiori ed esofago. Quindi, quando si ha il bolo isterico, le pressioni cricofaringee danno la sensazione di avere qualcosa in gola.
L’ipofaringe, invece, regola il passaggio fra solidi e liquidi che vengono ingeriti e l'aria che penetra e viene riemessa dalla bocca. In sostanza, con il bolo isterico si hanno dei movimenti anomali della gola.


Il cosiddetto "nodo in gola", il cui meccanismo fisiologico è ancora ignoto, può derivare da un reflusso gastroesofageo (di cui, talvolta, si ignora la presenza) o da una frequente deglutizione dovuta alla secchezza delle fauci. Entrambe queste condizioni possono essere indotte direttamente da stati di ansia oppure da altri stati emozionali (anche di gioia). Fatto sta che i sintomi del bolo isterico non peggiorano durante la deglutizione, in quanto i liquidi e il cibo seguono regolarmente il loro percorso nell’esofago fino ad arrivare allo stomaco. In alcuni casi, chi ha il bolo isterico vive stati angosciosi nell’assumere bevande o cibo per paura di restare soffocato. Al contrario, l’assunzione di bevande o cibo spesso allevia il disturbo.
Quando si è in presenza del nodo alla gola, è consigliabile rivolgersi ad un otorinolaringoiatra il quale sottoporrà il paziente ad un colloquio anamnestico e ad un esame obiettivo (guardando in gola), inviandolo, qualora lo reputasse opportuno, ad una visita dal gastroenterologo per accertare che non vi sia reflusso gastroesofageo, magari asintomatico. In alcuni casi, una volta risolto il problema del reflusso gastroesofageo, si attenua notevolmente o scompare anche il bolo isterico.
Dopo aver effettuato la visita dall’otorino (ed, eventualmente, dal gastroenterologo) che esclude qualsiasi patologia organica (es. reflusso), l’ansia o stati emozionali particolari restano il motivo per cui sussiste il nodo alla gola.
Dal punto di vista psicosomatico, il bolo isterico può essere determinato da sentimenti di dolore o di orgoglio, da stati di tristezza e di collera, da sensi di colpa, dal timore di essere abbandonati, dalla paura delle responsabilità e da qualsiasi altro stato emotivo inespresso. Infatti, molte volte il bolo isterico si attenua o scompare subito dopo aver pianto (o dopo aver riso molto), cioè esprimendo ciò che si ha dentro.

Dott. Massimo Blanco

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